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	<description>Mensile ciclismo su strada</description>
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		<title>Domenica 23 ad Aprica (SO) saranno tantissimi sui pedali</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 19:17:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 23 ad Aprica (SO) saranno tantissimi sui pedali Si sono chiuse lo scorso sabato le iscrizioni alla 9.a Granfondo Internazionale Giordana che si correrà da Aprica (SO) il prossimo 23 giugno … “sulle orme di Marco Pantani”. Per i ritardatari ora rimarrà solo la possibilità di iscriversi sul fil di lana direttamente in loco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Domenica 23 ad Aprica (SO) saranno tantissimi sui pedali</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">Si sono chiuse lo scorso sabato le iscrizioni alla 9.a Granfondo Internazionale Giordana che si correrà da Aprica (SO) il prossimo 23 giugno … “sulle orme di Marco Pantani”. Per i ritardatari ora rimarrà solo la possibilità di iscriversi sul fil di lana direttamente in loco nelle giornate di venerdì 21 (dalle 15 alle 19), sabato 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30) ed in extremis domenica 23 giugno dalle ore 5.00 alle ore 6.30. La quota di partecipazione rimane una sola adesso, ed è fissata a 45 Euro. Nelle stesse giornate e negli stessi orari sarà possibile verificare la propria iscrizione e ritirare il pacco gara presso il Palazzetto dello Sport di Via Magnolta ad Aprica. La manifestazione anche quest’anno sarà “sulle orme di Marco Pantani”, l’indimenticabile corridore di Cesenatico che più di ogni altro ha fatto storia sulle strade tra Sondrio e Brescia su cui si correrà la GF Giordana della prossima domenica. La ben nota salita al Passo del Mortirolo in particolare ricorda le gesta del “Pirata” e a lui è dedicato il monumento posto in località Piaz de l’Acqua, che lo raffigura intento a scrutare gli inseguitori. Rimane ancora tutto da vedere a chi toccherà il ruolo di fuggitivo e a chi quello dell’inseguitore nella gara del prossimo weekend, resta comunque assicurato lo spettacolo, con tanti uomini e donne da classifica che non si tireranno indietro tra i passi alpini del Gavia, sui cui ultimi chilometri oggi la strada è stagliata tra due muri di 3 metri di neve, Mortirolo e Santa Cristina. A godere di questo spettacolo corridori di 26 nazioni. Quando il countdown è ormai partito, nel paddock ritroveremo il team del Velo Club Maggi che schiera in gara Giuseppe Di Salvo con i compagni Matteo Cappè (vincitore nel 2012 nel “lungo”), Nikita Eskov, Federico Cerri e Gianluca Mirenda. Non possono mancare all’appuntamento nemmeno Alessandro Bertuola (1° sul “lungo” nel 2011 e 2° nel 2012), Roberto Cunico, Enrico Zen e ancora Alfonso Falzarano, Caddeo, Sala, Palazzi, Kairelis. Ci saranno anche due atleti già noti al podio di Aprica quali Fabrizio Casartelli e Antonio Camozzi, e quest’ultimo dovrà difendere bene la leadership dell’assoluta nel Mediofondo del Challenge Giordana, ma a dargli man forte ci sarà anche il compagno Giulio Magri. Con buona probabilità, nella gara al femminile correranno sul tracciato corto Astrid Schartmueller, Christiane Koschier Bitante e Sabrina Zogli che nel 2012 avevano così composto il podio, mentre per la gara “long distance” tra le iscritte spiccano Ilaria Rinaldi e Claudia Avanzi, che lo scorso anno avevano concluso rispettivamente al 1° e 2° posto. Ad Aprica arriverà anche Manuela Sonzogni e con lei le ruote rosa delle varie Coato, Covre, Ciacci, Sgarbossa, ma anche Valentina Gallo, Dorina Vaccaroni, Claudia Gentili e dietro di loro le griglie si allungheranno per diversi metri a comporre una carovana, ad oggi, di ben oltre 2.800 partecipanti. La GF Internazionale Giordana richiamerà poi tanti grimpeur che potranno lanciarsi anche su tre diverse cronoscalate, ovvero sul tratto Monno – Passo Mortirolo (800 m/dsl) affrontato solamente dai corridori che sceglieranno il tracciato Fondo con i suoi 85 km e 1.450 m/dsl, la salita Ponte di Legno – Passo Gavia (1.400 m/dsl) e quella da Mazzo al Passo del Mortirolo (1.300 m/dsl) entrambe attaccate sia dai corridori del Mediofondo che da quelli del Granfondo. Questi ultimi due tracciati misureranno rispettivamente 155 e 175 km con dislivelli di 3.600 metri per quanto riguarda il “medio” e di 4.500 per il “lungo”. La gara aprichese sarà in combinata con la Granfondo del San Gottardo che snocciolerà altre 4 “signore cronoscalate” da veri intenditori dei rapporti agili per la conquista del primo Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore. La GF Giordana è poi quarta tappa del Challenge Giordana, inoltre è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili della Granfondo e sarà valida per il Gran Trofeo Multipower – Coppa Lombardia.</p>
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		<title>Il Velo Club Maggi 1906 domina il Giro delle Alpi Apuane</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 19:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Velo Club Maggi 1906 domina il Giro delle Alpi Apuane Il Velo Club Maggi 1906 ha letteralmente dominato la 46a edizione del Giro delle Alpi Apuane, svoltasi a Forte dei Marmi (Lu) domenica 16 giugno. La formazione versiliese ha sempre controllato la corsa, con Giuseppe Di Salvo e Nikita Eskov abili ad approfittare delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Il Velo Club Maggi 1906 domina il Giro delle Alpi Apuane</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">Il Velo Club Maggi 1906 ha letteralmente dominato la 46a edizione del Giro delle Alpi Apuane, svoltasi a Forte dei Marmi (Lu) domenica 16 giugno. La formazione versiliese ha sempre controllato la corsa, con Giuseppe Di Salvo e Nikita Eskov abili ad approfittare delle circostanze più opportune per involarsi nella fuga a due che si è dimostrata vincente: con un buon margine di sicurezza, garantito dalla presenza dei compagni di squadra nel gruppetto inseguitore, i due battistrada hanno raggiunto in coppia il traguardo, con Di Salvo a transitare per primo sulla linea d’arrivo, immediatamente seguito da Eskov. Tutta la squadra però ha saputo mettersi in luce non solo per l’ottima tattica di gara, ma anche per i distinti piazzamenti conseguiti: Federico Cerri ha chiuso al 4° posto, Gianluca Mirenda al 5°, Matteo Cappè al 10° ed Enrico Magazzini all’11°. Il prossimo impegno del Velo Club Maggi 1906 sarà la Granfondo Internazionale Giordana, in programma all’Aprica (So) domenica 23 giugno.</p>
<div id="attachment_11528" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/di-salvo-vincitore-di-dieci-granfondo.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11528 " title="2013 - Granfondo della Vernaccia" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/di-salvo-vincitore-di-dieci-granfondo-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Giuseppe Di Salvo, vincitore di dieci granfondo (ph Play Full Nikon)</p></div>
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		<title>Team Gobbi LGL Somec: la Ilmer vince la Sportful Dolomiti Race</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 18:57:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Team Gobbi LGL Somec: la Ilmer vince la Sportful Dolomiti Race Il Team Gobbi LGL Somec si conferma tra le realtà più competitive nel mondo delle granfondo, grazie ai numerosi successi di prestigio conquistati nel corso della stagione. Ad impreziosire il palmares della formazione forlivese ci ha pensato Marina Ilmer che, domenica 16 giugno, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Team Gobbi LGL Somec: la Ilmer vince la Sportful Dolomiti Race</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">Il Team Gobbi LGL Somec si conferma tra le realtà più competitive nel mondo delle granfondo, grazie ai numerosi successi di prestigio conquistati nel corso della stagione. Ad impreziosire il palmares della formazione forlivese ci ha pensato Marina Ilmer che, domenica 16 giugno, ha conquistato la vittoria a Feltre (BL), nell’ambita Sportful Dolomiti Race. La bolzanina si è imposta nella prova femminile su uno dei tracciati più duri e impegnativi del panorama delle granfondo, lungo 219 chilometri e con 5300 metri di dislivello. Grande soddisfazione per la squadra bianco-rossa anche per la piazza d’onore ottenuta da Monica Bandini, sempre presente ed affidabile in tutti gli appuntamenti di rilievo della stagione. Nella prova veneta bene anche Cristina Lambrugo, quinta classificata. Già domenica 9 giugno, a Bagno di Romagna (Fc), il Team Gobbi LGL Somec aveva potuto festeggiare un podio doppio, in occasione della GF del Capitano, dove ancora Monica Bandini era stata in grado di ottenere il secondo posto, mentre Florinda Neri aveva agguantato il terzo.</p>
<div id="attachment_11523" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/ilmer-bandini-podio-sportful.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11523 " title="ilmer-bandini-podio-sportful" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/ilmer-bandini-podio-sportful-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Marina Ilmer e Monica Bandini sul podio della Sportful Dolomiti Race (ph Sportful Dolomiti Race)</p></div>
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		<title>Team Beraldo since 1982: Cunico fa sua anche la Sportful Dolomiti Race</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 15:50:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Team Beraldo since 1982: Cunico fa sua anche la Sportful Dolomiti Race Roberto Cunico ha messo in bacheca anche la granfondo Sportful Dolomiti Race conquistando, dopo la vittoria alla Nove Colli, un’altra prova “monumento” del fondismo italiano. La gara di Feltre (BL), con un percorso tra i più duri fra le prove del calendario del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Team Beraldo since 1982: Cunico fa sua anche la Sportful Dolomiti Race</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"></span></strong>Roberto Cunico ha messo in bacheca anche la granfondo Sportful Dolomiti Race conquistando, dopo la vittoria alla Nove Colli, un’altra prova “monumento” del fondismo italiano. La gara di Feltre (BL), con un percorso tra i più duri fra le prove del calendario del settore, si è svolta nello splendido panorama delle Dolomiti bellunesi, tra Veneto e Trentino. I chilometri da percorrere erano ben 219 e, affrontando nell’ordine Forcella Franche, Passo Duran, Forcella Staulanza, Passo Valles, Passo Rolle e Passo Croce d’Aune, il dislivello complessivo ammontava a 5300 metri. Cunico ha saputo imporre il sua passo in salita, sganciandosi dagli avversari insieme al tedesco Hornetz e guadagnando oltre 4 minuti di vantaggio sugli inseguitori. La coppia di battistrada ha così imboccato appaiata la porta delle mura di Feltre che immetteva sull’ultima rampa in pavè prima del traguardo. Con un’azione perentoria il vicentino non ha dato possibilità di replica al rivale, andando a cogliere un importantissimo successo con 6 secondi di margine. Per il Team Beraldo since 1982 la vittoria nella prova veneta arricchisce il palmares di una stagione già di per sé straordinaria, confermando i suoi alfieri ai vertici delle “grandi classiche” del ciclismo amatoriale.</p>
<div id="attachment_11519" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/cunico-vince-sportful-dolomiti-race.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11519 " title="cunico-vince-sportful-dolomiti-race" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/cunico-vince-sportful-dolomiti-race-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Roberto Cunico vince la Sportful Dolomiti Race (ph Sportful Dolomiti Race)</p></div>
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		<title>Collezione Cycling Performance</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 13:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Collezione Cycling Performance A seguito del grande ritorno come sponsor del Tour de France nel 2012, le coq sportif presenta la sua prima collezione cycling performance. Il marchio francese offre a tutti gli appassionati di ciclismo una linea di prodotti con le stesse caratteristiche tecniche delle jersey iconiche dei leader del Tour de France, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Collezione Cycling Performance</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong></strong>A seguito del grande ritorno come sponsor del Tour de France nel 2012, le coq sportif presenta la sua prima collezione cycling performance. Il marchio francese offre a tutti gli appassionati di ciclismo una linea di prodotti con le stesse caratteristiche tecniche delle jersey iconiche dei leader del Tour de France, una collezione testata e approvata da top riders internazionali. Heritage e modernità si fondono armoniosamente: colletto ispirato alla prima Maglia Gialla del 1951, design contemporaneo e colori simbolici del Tour, giallo, verde, bianco, rosso. Oltre a maglie a manica corta e lunga, pantaloncini e windbreaker,  completano la collezione una serie di accessori ad alta prestazione, adatti a tutte le condizioni climatiche.</p>
<p style="text-align: center; padding-left: 30px;"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/BodyPart.png" target="_blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11513" title="BodyPart" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/BodyPart-300x223.png" alt="" width="300" height="223" /></a></p>
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		<title>La granfondo La Fausto Coppi Selle San Marco deve cambiare il percorso di gara</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:05:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La granfondo La Fausto Coppi Selle San Marco deve cambiare il percorso di gara Questa maratona ciclistica internazionale, che si caratterizza fra le più impegnative nel panorama europeo, è conosciuta in tutto il mondo anche per le sue spettacolari salite alpine. Dopo le nevicate record di quest’inverno, finalmente l’organizzazione ha potuto effettuare un attento check [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">La granfondo La Fausto Coppi Selle San Marco deve cambiare il percorso di gara</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">Questa maratona ciclistica internazionale, che si caratterizza fra le più impegnative nel panorama europeo, è conosciuta in tutto il mondo anche per le sue spettacolari salite alpine. Dopo le nevicate record di quest’inverno, finalmente l’organizzazione ha potuto effettuare un attento check del percorso ed a Marmora, fra borgata Tolosano e il Col d’Esischie, ha  trovato strade rovinate,  addirittura divelte, smottamenti e frane.  Per questa ragione il Colle d’Esischie (così come il Sampeyre per la neve che perdura in quota) è stato tolto dal percorso. Il nuovo itinerario è stato studiato per garantire la sicurezza dei ciclisti e assicurare, sempre, una grande giornata di sport. Confermata dunque, la partenza alle 7 di domenica 7 luglio da piazza Galimberti a Cuneo. Il percorso lungo però è stato ridotto a 150 km con un dislivello di oltre 3500 metri. Dopo Cuneo, i ciclisti attraverseranno i paesi di Busca e Costigliole Saluzzo, per raggiungere la colletta di Rossana. Di qui il trasferimento a Dronero, il passaggio a Montemale in direzione della Piatta-Liretta, poi Monterosso Grana, dove è previsto il ricongiungimento con il percorso della mediofondo (nessuna variazione rispetto allo scorso anno: 111 km e dislivello di 2500 metri). Il serpentone di oltre 2000 ciclisti affronterà quindi la salita a Castelmagno e al colle Fauniera, poi discesa a Demonte attraverso il vallone dell&#8217;Arma, il passaggio a Festiona e infine i classici Madonna del Colletto, Valdieri, Borgo San Dalmazzo e Cuneo. Saranno tre i gran premi della montagna del percorso lungo: Montemale-Piatta-Liretta (1002 m) Colle Fauniera (2485 m), Madonna del Colletto (1310 m). “Ci dispiace molto non poter includere, quest’anno, il Colle di Esischie e il Sampeyre – ha commentato Emma Mana, Presidente de La Fausto Coppi Selle San Marco – Abbiamo comunque pensato ad un itinerario che ci auguriamo ugualmente spettacolare e di grande promozione del territorio cuneese e delle vallate. Le strade alpine sono di tutti e vanno salvaguardate. Con la loro partecipazione gli oltre 2000 ciclisti, italiani e stranieri, daranno un messaggio forte: un appello per la messa in sicurezza delle strade in quota, che rappresentano un patrimonio collettivo irrinunciabile.  La Granda non può permettersi di perdere la tradizione di provincia delle biciclette!”</p>
<ul style="padding-left: 30px;">
<li>Medio fondo = Percorso invariato. 111 km e dislivello di 2500 m.</li>
<li>Granfondo = Nuovo percorso. 150 km e dislivello di 3500 m.</li>
<li>Partenza e arrivo: Ore 7 – 7 luglio 2013 -  Piazza Galimberti lato Tribunale</li>
<li>Divisione percorso: a Km 4.8 dalla partenza (al termine del viadotto Soleri i concorrenti che hanno scelto la granfondo svolteranno a dx , quelli che hanno scelto la mediofondo a sx)</li>
<li>Tempo max granfondo: 10 ore dalla partenza ufficiale</li>
<li>Tempo massimo passaggio a Festiona: ore 15</li>
</ul>
<div id="attachment_11508" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/Percorso-nuovo1.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11508 " title="Stampa" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/Percorso-nuovo1-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">I dettagli del nuovo percorso</p></div>
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		<title>Team Cinelli Glass’nGo: la Cappiello suona la nona</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 06:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Team Cinelli Glass’nGo: la Cappiello suona la nona Olga Cappiello si è dimostrata ancora una volta imbattibile e sul traguardo di Sant’Angelo Lodigiano (Lo), domenica 16 giugno, la capitana del Team Cinelli Glass’nGo ha festeggiato la sua nona vittoria stagionale, con un arrivo trionfale, imponendosi per distacco nella quarta edizione della GF di Sant’Angelo Lodigiano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Team Cinelli Glass’nGo: la Cappiello suona la nona</strong><strong></strong></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;">Olga Cappiello si è dimostrata ancora una volta imbattibile e sul traguardo di Sant’Angelo Lodigiano (Lo), domenica 16 giugno, la capitana del Team Cinelli Glass’nGo ha festeggiato la sua nona vittoria stagionale, con un arrivo trionfale, imponendosi per distacco nella quarta edizione della GF di Sant’Angelo Lodigiano. La Cappiello ha guadagnato la testa della corsa fin dalle prime battute di gara, che dopo la velocissima partenza si è spinta nell’Oltrepò Pavese per affrontare una sequenza di salite brevi ma arcigne, dove l’atleta bianco-rosso-blu ha sfruttato ogni colpo di pedale per aumentare il proprio margine sulle inseguitrici. La torinese ha così potuto tagliare il traguardo a braccia levate, dopo aver amministrato nel finale di corsa l’ampio vantaggio guadagnato durante la prova lombarda, resa ancor più impegnativa dal caldo afoso. Sfortunata invece Lorenzina Rosset, incappata in una caduta al decimo chilometro che ha compromesso la sua gara. Per la valdostana piazzamento comunque al nono posto nella mediofondo femminile. Tra gli uomini bene Yuri Droz, che con il 15° posto assoluto nella granfondo ha conquistato il terzo gradino del podio nella propria categoria.</p>
<div id="attachment_11494" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/olga-cappiello-vince-a-santangelo.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11494 " title="2013 - Granfondo di Sant'Angelo Lodigiano" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/olga-cappiello-vince-a-santangelo-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Olga Cappiello vince anche a Sant’Angelo Lodigiano (ph Play Full Nikon)</p></div>
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		<title>GF di Sant’Angelo Lodigiano: la carica dei mille</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 16:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[GF di Sant’Angelo Lodigiano: la carica dei mille Sono stati un migliaio i ciclisti che hanno scritto il loro nome nelle liste di partenza della 4a edizione della Granfondo di Sant&#8217;Angelo Lodigiano, che ha preso il via alle ore 9.30 di domenica 16 giugno; starter d&#8217;eccezione gli assessori Aldo Cafiso allo Sport e Giovanni Sgualdi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">GF di Sant’Angelo Lodigiano: la carica dei mille</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">Sono stati un migliaio i ciclisti che hanno scritto il loro nome nelle liste di partenza della 4a edizione della Granfondo di Sant&#8217;Angelo Lodigiano, che ha preso il via alle ore 9.30 di domenica 16 giugno; starter d&#8217;eccezione gli assessori Aldo Cafiso allo Sport e Giovanni Sgualdi, alla viabilità. Partenza &#8220;alla francese&#8221;, dalle ore 8.00 alle ore 9.00, per i 128 cicloturisti che hanno scelto la versione non agonistica della manifestazione: la Sant&#8217;Angelo No Crono. Per loro nessuna fretta, ma gli stessi servizi riservati alla granfondo. Tre i percorsi a disposizione tracciati sulle colline dell&#8217;Oltrepò Pavese: il granfondo di 149 chilometri, il mediofondo di 108 chilometri e il corto di 73 chilometri, ben frequentato dagli esperti delle corse a circuito. Ottima la zona logistica all&#8217;interno del Cupolone, la struttura che affianca lo stadio comunale del centro lodigiano, all&#8217;interno della quale hanno trovato posto tutti i servizi necessari, dalla segreteria del sabato e della domenica mattina, fino alle docce, al pasta party e le premiazioni finali. Spazio libero ai ragazzi il sabato, che hanno potuto esprimere le loro capacità da pistard nella corsa Omnium su pista organizzata nella pista di atletica del campo sportivo adiacente il Cupolone. Un pomeriggio di divertimento per le categorie G1-G6. La corsa sul percorso di granfondo assume i suoi connotati subito dopo il bivio dei percorsi, quando in testa resta un drappello di cinque elementi. Il battistrada decide di collaborare fino ai dieci chilometri all&#8217;arrivo, quando si tenta l&#8217;azione personale. Sono il varzese Andrea Centenaro (GC Varzi) e il brianzolo Stefano Sala (Team Carimate Kuota) a infliggere una serie di scatti agli avversari, ma senza risultato. Non resta che provarci ancora all&#8217;ultimo chilometro. L&#8217;iniziativa la prende il lecchese Nicola Bennato, che guadagna un minimo margine, che gli permette di passare sotto l&#8217;arrivo vittorioso. Alle sue spalle la volata per il secondo e il terzo posto che vanno rispettivamente a Stefano Sala e al biellese Andrea Paluan (UC Ezio Borgna). Vittoria femminile per la torinese Olga Cappiello (Team Cinelli Glass&#8217;nGo) che fa corsa a sé vincendo il percorso di granfondo con 42 minuti di vantaggio su Isabella Mitrotti (ASD Cassinis). Terza piazza per Cristina Corti (La Orsi Bike). Finisce con la volata dei tre fuggitivi la mediofondo, che vede la vittoria del piacentino Luca Colombo (Team Pulinet) che regola Nicola Fontana (ASD Sant&#8217;Angelo) e Riccardo Zanellato (Team Chiappucci). E&#8217; la svizzera di Zurigo Sunna Heeb (Cyclone-Gaba Team) a vincere per distacco la corsa femminile sulla mediofondo. Dietro di lei giungono Tiziana Tagliabue (Team Riboni) e Ilenia Stocchetti (Team Pezzetti). Volata a due sul percorso corto, con la vittoria del piacentino Giuseppe Coiro (Team Olubra) ai danni di Stefano Desovanni (Pedale Godiaschese). Terza piazza per Cristian Balzi (ASD Vivo). E&#8217; la giovane triatleta milanese Francesca Invernizzi (Rho Triathlon Club) a vincere la corsa rosa del corto. Alcuni minuti di attesa per vedere giungere Michela Dioni (Team Perini Bike) e Veronica Ghidotti (Castellone MTB). Tra le società la vittoria per numero di iscritti è andata alla piacentina Team Perini Bike, che si è imposta anche per numero di chilometri pedalati, davanti alla Malpensa Bike e alla Ciclistica Mulazzanese. Immancabile il pasta party, che ha servito ai commensali pasta al salmone o al ragù, piselli e prosciutto, affettati, pane e macedonia. Acqua come bevanda. La festa si è chiusa con la cerimonia protocollare delle premiazioni, che ha assegnato anche le maglie del Campionato Nazionale C.S.A.in di Granfondo e Mediofondo. L&#8217;appuntamento con la 5a edizione della Granfondo di Sant&#8217;Angelo Lodigiano è fissato per il 30 marzo 2014, quando sarà valevole come seconda prova del Gran Trofeo Multipower 2014 e come prima prova della Mini Coppa Lombardia. «Sono soddisfatto di come sia andata la manifestazione – sono le parole di Vittorio Ferrante, presidente dell&#8217;ASD Sant&#8217;Angelo Edilferramenta, società organizzatrice &#8211; . Abbiamo avuto anche più partecipanti del previsto e ne siamo stati felici. Purtroppo sul percorso alcuni ciclisti non iscritti si sono approfittati dei ristori con la conseguenza di avere terminato le scorte di acqua anzitempo. Purtroppo lo stato del manto stradale non era dei migliori, ma le strade dalle nostre parti sono tutte in questa situazione e purtroppo non riusciamo economicamente ad accollarci l&#8217;onere dell&#8217;asfaltatura.». La prova, nel 2014, terrà a battesimo la Mini Coppa Lombardia, «Un grosso ringraziamento va a Vittorio Mevio che ha creduto in noi – continua Ferrante – il quale ci ha già fatto notare alcune lacune, che sarà nostra cura sistemare con la massima cura e precisione per la prossima edizione. La nostra volontà è di rientrare negli standard qualitativi di un circuito di tale importanza.» Non mancano i ringraziamenti. «Un caloroso ringraziamento va a tutto lo staff che mi ha coadiuvato, in primis la famiglia totalmente precettata, poi i componenti della nostra società sportiva, tutti volontari sul percorso, i gruppi di assistenza sanitaria, le Polizie Locali dei comuni attraversati, senza dimenticare la Polizia Stradale che ci ha fornito un ottimo servizio. Ringrazio ovviamente anche tutti i ciclisti partecipanti, rinnovando loro l&#8217;invito per la prossima edizione».</p>
<div id="attachment_11489" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/podio-maschile-granfondo.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11489 " title="2013 - Granfondo di Sant'Angelo Lodigiano" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/podio-maschile-granfondo-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Il podio maschile della Granfondo di Sant&#39;Angelo Lodigiano (ph Play Full Nikon)</p></div>
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		<title>GF di Sant’Angelo Lodigiano: partenza posticipata alle 9.30</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 14:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[GF di Sant’Angelo Lodigiano: partenza posticipata alle 9.30 Sarà posticipata di 30 minuti la partenza della 3a Granfondo di Sant&#8217;Angelo Lodigiano, che vedrà quindi il via alle ore 9.30 di domenica 16 giugno. Con la partenza come precedentemente definita si sarebbe rischiato di incrociare il treno a Corteolona, con conseguente chiusura del passaggio a livello. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;"><strong>GF di Sant’Angelo Lodigiano: partenza posticipata alle 9.30</strong></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;">Sarà posticipata di 30 minuti la partenza della 3a Granfondo di Sant&#8217;Angelo Lodigiano, che vedrà quindi il via alle ore 9.30 di domenica 16 giugno. Con la partenza come precedentemente definita si sarebbe rischiato di incrociare il treno a Corteolona, con conseguente chiusura del passaggio a livello. Al fine di non incorrere in questa evenienza, si è quindi deciso di posticipare l&#8217;orario dello start alle ore 9.30. I randonneur, che prenderanno il via per la versione &#8220;No Crono&#8221;, potranno partire dalle ore 8.00 fino alle ore 9.00. Restano inalterati i tre percorsi di gara. Le iscrizioni alla GF di Sant’Angelo Lodigiano solo ancora possibili sul posto al costo di 40 €. I cicloturisti potranno iscriversi alla quota agevolata di 12 €, senza ricevere il pacco gara. Vantaggio per le società più numerose: ogni dieci iscritti l’undicesima iscrizione è in omaggio.</p>
<div id="attachment_11484" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/cupolone-area-logistica.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11484 " title="cupolone-area-logistica" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/cupolone-area-logistica-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;interno del Cupolone, la sede logistica della manifestazione</p></div>
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		<title>Massimo Focarelli, Irene Gemignani, Federico Lanzi e Deborah Mascelli esultano alla GF dell Cerase-Moser</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 13:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fronduti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pedalatium Cinelli]]></category>
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		<description><![CDATA[Massimo Focarelli, Irene Gemignani, Federico Lanzi e Deborah Mascelli esultano alla GF dell Cerase-Moser A Passo Corese di Fara in Sabina (Rieti), l’ottava edizione della Granfondo delle Cerase-Moser ha fatto il pienone di partecipanti: 1500, polverizzato un altro record, superando di gran lunga quello delle precedenti edizioni in un appuntamento targato Asd Pedala Piano valevole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">Massimo Focarelli, Irene Gemignani, Federico Lanzi e Deborah Mascelli esultano alla GF dell Cerase-Moser</span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">A Passo Corese di Fara in Sabina (Rieti), l’ottava edizione della Granfondo delle Cerase-Moser ha fatto il pienone di partecipanti: 1500, polverizzato un altro record, superando di gran lunga quello delle precedenti edizioni in un appuntamento targato Asd Pedala Piano valevole come prova del Pedalatium Cinelli e del Circuito degli Italici. Subito dopo la partenza, data dal sindaco Davide Basilicata, le prime rampe della salita verso Fara in Sabina hanno subito allungato e spezzato l’interminabile serpentone di ciclisti. Il primo vero caldo ha fatto il resto aumentando la fatica per percorrere i due tracciati di 123 (il lungo) e 84 chilometri (il medio) disegnati la Sabina Reatina e la valle del Lago del Turano. Federico Lanzi (Team Terenzi Pedalando Bike Shop) si è aggiudicato in volata il percorso medio  davanti a Patrizio Iacoboni (Bergnerbrau) e Federico Castagnoli (Team Bicimania Terni) tra i principali autori di una fuga che ha visto come protagonisti anche Emanuele Orsini (Effetto Ciclismo &#8211; Fiano Romano), Stefano Borgese (Team Kyklos Abruzzo), Andrea Pezzotti (Bicimania Cycling Team), Fabrizio Giardini (Team Monarca Trevi), Omar Pierotti (Team Kyklos Abruzzo), Luca Lazzarini (GS Deka), Giordano Mattioli (Team Monarca Trevi) e Andrea Ceccarossi (Team Kyklos Abruzzo). Lanzi, campione FCI Lazio della mediofondo in carica della categoria élite sport, ha colto la sua prima affermazione stagionale nella decana delle prove del circuito Pedalatium Cinelli. Il massaggiatore di Torre Cajetani (Frosinone) a breve sarà impegnato in un collegiale con la formazione professionistica Astana che annovera tra le proprie fila il recente vincitore del Giro d’Italia Vincenzo Nibali e Valerio Agnoli testimonial della recente granfondo disputata a Fiuggi. Delusione sul volto di Castagnoli a seguito di un errore di percorso che ha compromesso la sua fuga in cui si trovava da solo al comando con 40” di vantaggio sul gruppo prima dell’exploit di Lanzi in volata sul traguardo di Passo Corese. In ambito femminile, ennesima gioia per la pluricampionessa laziale su strada e a cronometro 2013 Deborah Mascelli portacolori della neonata formazione Effetto Ciclismo con sede nella vicina Fiano Romano. L’atleta élite master donna, residente nel frusinate a Ceccano, ha regolato a poco più di 3 minuti le master donna 2 Milena Felici (Velo Roma Asd) e Roberta Chiappini (Asd Newteam Essebi). Nel lungo di 123 chilometri il sigillo del plurimedagliato del fuoristrada di Anzio (Roma), Massimo Folcarelli, alla sua prima granfondo su strada della stagione: autore di un’ottima partenza, Folcarelli ha concesso il meritato spettacolo sui continui su e giù del territorio sabino assieme ad Emanuele Poeta (Ponte Cycling Team), Federico Pieri (Latina Sport Team 12) e Francesco Porzi (Latina Sport Team 12) tra i più attivi a portare via la fuga decisiva dopo una trentina di chilometri. I quattro battistrada riuscivano a viaggiare indisturbati verso l’arrivo di Passo Corese con la soluzione allo sprint a favore di Folcarelli che ha regolato in volata nell’ordine Poeta, Porzi e Pieri. Alle spalle del quartetto c’è stata grande selezione con distacchi importanti per gli inseguitori più immediati come Cesare Pesciaroli (Bicimania Terni) che ha chiuso al quinto posto così come tra i più bravi anche Antonio Gambacorta (Team Monarca Trevi). Tra le donne successo per la “leonessa giallorossa” dell’A.S. Roma Ciclismo Irene Gemignani. La due volte campionessa italiana della granfondo, originaria di Livorno, ha conquistato la vittoria assoluta bissando il successo dell’anno scorso: quest’anno ad arrendersi alla brillante performance della master donna 1 Gemignani sono state Teresa Vigorito (MW1, Asd Newteam Essebi) e  Costanza Martinelli (MW2, Tinky Ladies Pinarello) giunte sotto l’arrivo con un gap di oltre 8 minuti. Encomiabile la partecipazione dell’atleta trapiantata di un rene Barbara De Angelis (71 Sport Team) per lanciare il suo messaggio di normalità e di speranza verso quelle persone che si trovano nelle sue stesse condizioni; molto acclamati sia alla partenza che all’arrivo i due atleti disabili partecipanti al Pedalatium Handbike Fatmir Kruezi (dal Kosovo) e Luca Buraccioni. La Granfondo delle Cerase-Moser è diventata una “giornata del ciclismo” alla vera portata degli atleti, degli accompagnatori e delle persone di tutte le età sia il sabato prima della gara che la domenica con tante belle iniziative di intrattenimento e non solo: il Pedalatium Cinelli Boys con gli sprint sullo stesso rettilineo d’arrivo dei grandi riservata ai giovanissimi federali (tra le società partecipanti l’A.S. Roma Ciclismo, la Scuola di Ciclismo Colleferro-Asd Non Solo Verde, il Team Anagni Pantanello, Capobianchi Cicli Moto Sport, Asd Il Pirata, Asd Volsca Velletri), la gimkana promozionale per bambini non tesserati con premi per tutti, l’animazione e i giochi ancora per i più piccoli a cura dell’agenzia Il Cavallino Matto, la campagna di sensibilizzazione dell’Avis di Fara in Sabina sul tema della donazione offrendo il servizio di misurazione della glicemia, della pressione arteriosa e dell&#8217;emoglobina con il sistema della digitopuntura. Non sono mancati anche spettacoli musicali, stand gastronomici oltre a quelli espositivi di abbigliamento tecnico e integratori.</p>
<div id="attachment_11478" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/Massimo_20Folcarelli_20arrivo_20percorso_20lungo.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-11478 " title="Massimo_20Folcarelli_20arrivo_20percorso_20lungo" src="http://www.rivistagranfondo.it/web/wp-content/uploads/2013/06/Massimo_20Folcarelli_20arrivo_20percorso_20lungo-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a><p class="wp-caption-text">Massimo Focarelli all&#39;arrivo del percorso lungo</p></div>
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